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I giardini di Castel Trauttmansdorff
Clima mite e vegetazione mediterranea Nasce a Merano un nuovo giardino botanico. Sul soleggiato pendio sopra Merano, dove un tempo soleva passeggiare l’imperatrice Sissi, si estendono i Giardini di Castel Trauttmansdorff. Nel 1994, su incarico della Provincia di Bolzano è stato dato il primo colpo di vanga per sistemare i dodici ettari di terreno intorno al castello. L’idea di un giardino botanico a Merano ha più di cent’anni. Le prime piante esotiche furono infatti importate qui oltre un secolo fa.
Arte e natura I segreti della botanica racchiusi in undici padiglioni. Le piante hanno i propri ritmi. Per sopravvivere devono difendersi r adattarsi. Ma perché i cactus pungono e le ninfee non affondano sott’acqua? La risposta a queste e ad altre domande si trova negli undici padiglioni del giardino botanico. Concepiti da artisti, essi preannunciano nella forma i segreti che custodiscono. Chi desidera approfondire la materia può cominciare dalla “Grotta”.
Il mondo in un giardino Il verde del mondo in quattro settori Nei giardini del sole antiche piante coltivate come ulivi, limoni, viti, cipressi e lavanda, evocano l’inconfondibile immagine del sud. Ameni sentieri s’inerpicano lungo il pendio e permettono di ammirare le montagne circostanti, mentre dalla collina dei cactus e delle succulente sopraggiunge l’aria del deserto.
Nei giardini acquatici e terrazzati zampillano le acque fresche. Sentieri gradinati discendono verso il giardino formale all’italiana, il giardino inglese con piante perenni, il giardino dei sensi o, ancora più giù, verso il delizioso laghetto delle ninfee.
E poi ci sono i paesaggi dell’Alto Adige. Da una prospettiva aerea, l’Alto Adige assomiglia a un patchwork variopinto. Altrettanto articolato si presenta questo settore dei giardini, con piante che spesso, nonostante la loro bellezza, nemmeno notiamo.
Nel settore dedicato ai boschi del mondo si alternano conifere e latifoglie di origine americana e asiatica. Inoltre si riconoscono i terrazzamenti con le coltivazioni di riso e tè dall’estremo Oriente, nonché l’immagine rilassante di un giardino giapponese. In primavera i magnifici fiori dei rododendri catturano lo sguardo.
Un nome e un emblema Castel Trauttmansdorff-il Touriseum Al centro dei giardini si erge il castello che il conte Trauttmansdorff, verso il 1850, fece ricostruire su antiche rovine medievali. L’imperatrice Sissi vi trascorse due soggiorni di cura invernali. Oggi il castello è sede del Touriseum, il Museo del Turismo, che illustra 200 anni della intensa storia del turismo tirolese.
Orari di apertura - Giardini e Touriseum 01.04. - 15.11.10: 9.00 - 18.00 Uhr (ultimo ingresso: 17.00) 15.05. - 15.09.10: 9.00 - 21.00 Uhr (ultimo ingresso: 20.00) Nessun giorno di riposo - non sono ammessi animali www.trauttmansdorff.it E-Mail: botanica@provincia.bz.it |