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STORIA: La chiesa parrocchiale di Maria Assunta a Lana di sotto, che oggi conta circa 8000 anime, é stata fondata agli inizi del 1° secolo, quando venne eretta dai benestanti conti di Flavon. Nel 1170 i nobili Brandis ( conti dal 1642 e ancora oggi presenti) comprarono le proprietá dei Flavon e così anche i diritti sulla parrocchia. Nel 1396 Papa Bonifacio IX. incorporò la parrocchia di Lana all’ Ordine Teutonico che ancora oggi la gestisce. Questo provocò un’ amara litefra i conti e l’ordine religioso, perché i signori di Brandis rivendicavanoil diritto di baliato e solo nel 1728 venne raggiunto un accordo. La posizione periferica della chiesa, provocata dalla rapida estensione del mercato verso nord, rese in tempi piú recenti necessaria la costruzione di una chiesa parrocchiale ausiliaria. Negli anni dal 1938 - 1943 e dal 1949 - 1950 venne eretta così la bella chiesa di Santa Crocea Lana di mezzo.
LA COSTRUZIONE: La chiesa parrocchiale di Maria Assunta é uno dei migliori esempi dell’architettura sudtirolese tardo gotica; venne iniziata nel 1470 e inaugurata nel 1492. Quasi sicuramente venne eretta su una modesta costruzione romana, che dopo il completamento della nuova chiesa venne abbattuta. Non sono rimasti documenti né sulla storia della costruzione né sul responsabile della stessa. Finanziatori furono in prima linea i Conti Brandis e l’Ordine Teutonico. La chiesa é una costruzione a cinque arcate poggianti su lesene. Il tutto si distingue per le straordinarie proporzioni, la sua esecuzione in stile puro e per la qualità del lavoro in pietra. Molto belli sono anche il coro e la volta con la sua ricca rete di costoloni della stessa altezza della navata. Da notare sono anche i parapetti molto lavorati del coro e delle gallerie. Le gallerie delle pareti laterali sono un elemento insolito per l’architettura alto atesina. MISURE: navata: lunghezza 22 m, larghezza: 12,30 m, altezza: 15 m; coro: lunghezza: 13 m, larghezza: 8,50 m; campanile: altezza: 76 m ( fino alle gallerie 33 m );
L’ ALTARE DI HANS SCHNATTERPECK
é un meraviglioso trittico - il più grande nell’arco alpino- ed uno dei 5 più grandi altari di questo genere nell’ area linguistica tedesca. Secondo il contratto del 18 agosto 1503 i prevosti della chiesa ( Konrad Haug e Peter Saltuner ) ordinarono al “pittore“ Hans Schnatterpeck una tavola nuova, dai colori resistenti e dorata con l’oro dei ducati per l’altare maggiore della chiesa parrocchiale di Lana di sotto. La paga consisteva in 1600 Gulden (renani d’oro). La notevole somma venne in parte pagata con il vino. Il termine di consegna era di otto anni. L’ altare in legno di castagno ( e non in tiglio) é alto 14,10 m e largo 7 m scarsi. Contiene 35 figure mobili e le loro altezze variano da 25 cm a 1,80 m. L’ altare venne scolpito in legno secondo il disegno dei prevosti, per illustrare agli abitanti la storia bibblica. Fu proprio la popolazione di Lana (allora circa 800 abitanti) a sostennero tutte le spese ed é quindi merito loro se nel 1778 l’altare non fu sostituito con un altare barocco.
SPIEGAZIONI SULL’ALTARE: Sotto: la rara raffigurazione di Dio Padre con in grembo la salma di Cristo, affiancata dalle due espressive statue di grandezza naturale raffiguranti i principi degli apostoli Pietro e Paolo. Sopra, l’ incoronamento di Maria ( patrona della chiesa) tra Anna e Catarina. Nella cornice della tavola centrale si trovano le 10 statuette delle vergini savie e stolte, lavorate finemente. I gruppi principali sono circondate da un ricco ornamento, nel quale sono inserite delle figure di angeli, martiri e vescovi. Nell’ anta in alto a sinistra é raffigurata l’annunciazione, sotto, la circoncisione. Nell’ anta destra troviamo la raffigurazione della nascita di Gesù e l’adorazione dei Re Magi. Nella cuspide, alta 6,50 m, si trova il Cristo giudice del mondo, con Maria e Giovanni Battista, accompagnati da 2 angeli con il trombone. Sopra troviamo Santa Barbara con gli angeli e nel punto più alto la raffigurazione del Cristo doloroso. Senz’ altro hanno collaborato diverse persone al completamento dell’ opera e quindi si spiega la differente qualità delle figure. Il retro delle ante rappresenta scene della passione di Cristo, dipinte da Leonhard Schäuffelein, allievo di Dürer.
RESTAURI: tra il 1860 -1880 furono eliminati gli elementi barocchi ed inseriti quelli neogotici. A questo periodo risalgono tutti gli inginocchiatori e i confessionali ( maestro Lebis di Sarentino) , l’organo e gli altrai laterali (Knabl). La VIA CRUCIS é stata creata dallo scultore locale Josef Waßler. L’ultimo restauro si limitó a ridipingere il colore blu scuro guarnito di stelle della cupola con una pittura più calda ed accogliente ( maestro Valtingoyer di Bolzano). Il restauro dei dipinti della passione sul retro delle ante avenne nel 1960. 1991: restauro della chiesa e dell’ altare.
Visite guidate dal 06.04. - 31.08.2010 Lu - Sa alle ore 11.00, 15.00, 16.00
dal 01.09. - 30.10.2010 Lu - Sa alle ore 10.30, 11.30, 15.00, 16.00, 17.00
Per gruppi organizziamo visite guidate su richiesta - Associazione Turistica Lana e dintorni tel. 0473 561770 |